Il ministero delle donne nella Chiesa di Papa Francesco. Intervista alla teologa Marinella Perroni

di Luigi Mariano Guzzo

E’ ancora del tutto aperta la questione su “quale” presenza delle donne nella Chiesa cattolica. Il canone 208 del Codice di Diritto canonico sancisce il principio di uguaglianza di genere nell’ordinamento ecclesiale: “fra tutti i fedeli, in forza della loro rigenerazione in Cristo, sussiste una vera uguaglianza nella dignità e nell’agire, e per tale uguaglianza tutti cooperano all’edificazione del Corpo di Cristo, secondo la condizione e i cómpiti di ciascuno”. In tal modo si riconosce il principio della parità fra uomini e donne nella Chiesa cattolica. Nonostante ciò non mancano le eccezioni, e tra queste le più “importanti preclusioni ricondotte specificamente alla condizione femminile”, come le definisce il canonista Salvatore Berlingò, sono relative ai ministeri di lettorato e accolitato che possono essere “assunti stabilmente” solo da “laici di sesso maschile” (canone 230), alla valida ordinazione sacra che può essere ricevuta esclusivamente dal “battezzato di sesso maschile” (canone 1025), al cardinalato, per la cui elevazione alla dignità il Romano Pontefice deve far ricadere la scelta su uomini (canone 351).
E’ evidente che il mancato conferimento dell’Ordine sacro alla donna estromette dalle posizioni di governo quella specifica dimensione che Giovanni Paolo II definì “genio femminile” e per la quale auspicava “più spazio nell’insieme della vita sociale, nonché di quella ecclesiale”, ribadendo, però, al contempo, con formula perentoria, che “la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa”. Ma i dubbi degli studiosi sulla formula in merito al carattere definitivo della “sentenza” di Papa Wojtyla, permangono tutt’oggi.
E la possibilità dell’ordinazione sacerdotale alle donne nella Chiesa cattolica, per alcuni, è tutt’altro che chiusa. Ma a parte il conferimento dell’Ordine sacro alle donne, è la stessa presenza in generale delle donne nella Chiesa a dover essere ridefinita nel trovare nuovi spazi e nuove possibilità di azione. Di questo ne abbiamo parlato con la teologa Marinella Perroni.

L’intervista è stata pubblicata su Il Quotidiano della Domenica il 29 ottobre 2017.

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